Il 17 gennaio è partita da Sandy Ground la nave James Cook, con a bordo un team di 25 scienziati di Anguilla e del Regno Unito e ha dato inizio a 12 giorni di ricerca pionieristica.
La nave da ricerca oceanografica britannica RRS James Cook supporta la spedizione scientifica denominata “Beyond the Reef” finanziata dal Regno Unito. Si tratta della prima missione nei Caraibi condotta nell’ambito del Programma Blue Belt del Regno Unito, un’iniziativa dedicata alla protezione e alla gestione sostenibile degli ambienti marini dei Territori d’Oltremare. La spedizione durerà complessivamente sei settimane e toccherà Anguilla, le Isole Turks e Caicos e le Isole Cayman.
L’iniziativa prevede la mappatura per la prima volta di aree del fondale marino a supporto della sicurezza della navigazione; la valutazione dello stato di salute delle principali attività di pesca; lo studio degli habitat e della biodiversità dei fondali marini e la prima indagine sulla qualità dell’acqua nelle regioni al largo di Anguilla. Il Governatore e il Vice Governatore, l’Onorevole Primo Ministro e i Ministri di Anguilla erano presenti per salutare la Missione.
La squadra di Anguilla comprende specialisti in: Pesca locale e gestione delle risorse ittiche, Impatto ambientale delle attività umane e Gestione portuale.
La loro partecipazione al programma è fondamentale per garantire che la ricerca risponda alle esigenze specifiche dell’isola e per integrare le conoscenze scientifiche internazionali con l’esperienza diretta del territorio.
Gli obiettivi principali della missione includono: Mappatura dei fondali: Saranno prodotti i primi grafici dettagliati del fondale marino per migliorare la sicurezza della navigazione. Monitoraggio della biodiversità: Ricerca di specie di profondità e potenziale scoperta di nuove specie e habitat in aree mai studiate prima. Qualità dell’acqua e inquinamento: Anguilla condurrà il suo primo sondaggio sulla qualità delle acque offshore per monitorare i livelli di inquinamento e gli impatti del cambiamento climatico. Sostenibilità della pesca.
Questa iniziativa conferma la costante attenzione del Governo di Anguilla a preservare al meglio la natura e il patrimonio marino dell’isola.
